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I biberon più antichi del mondo, usati 7.000 anni fa

  • di Grazia Pattumelli
  • 28 Set 2019 alle 7.07

Biberon Tombe bavaresi

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hi ha inventato i biberon? Non lo sapremo mai con certezza, nella preistoria non esistevano i brevetti. Ora però sappiamo che, come moltissimi oggetti di uso quotidiano, anche il biberon ha una storia che si perde nel tempo, prima della Storia. Settemila anni fa le madri hanno iniziato a nutrire i figli con quella bottiglietta che ora non può mancare nelle case di tutto il mondo dopo il 'lieto evento'. Lo usavano, nel nord Europa, almeno 3.000 anni fa, ma si pensa che il suo utilizzo sia pratica molto più antica, addirittura fino a 5.000 anni prima di Cristo. Animali fantastici
Quelle ritrovate nelle tombe di neonati risalenti all’età della Pietra e del Bronzo in Bavaria sono piccole forme ceramiche a forma di animale. In alcuni casi hanno l’aspetto di bestiole immaginarie, con due zampe, delle orecchie (o corna) e un beccuccio. La loro funzione era un rebus. Anche se l’ipotesi che fossero usati per nutrire i bambini era già stata avanzata (assieme alla teoria che fossero usate per anziani e infermi). Ma ora, la composizione dei residui al loro interno toglie praticamente qualsiasi dubbio aprendo uno spaccato intimo sulla vita quotidiana delle società preistoriche, dal Neolitico all’età del Bronzo.
Il latte e lo svezzamento
I ricercatori dell’Università di Bristol e dell'Accademia delle Scienze di Vienna hanno scoperto ciò che era rimasto dentro tre di quelle coppette, dopo millenni, usando analisi chimica e degli isotopi. In due hanno trovato resti di latte di ruminanti da allevamento (mucche, pecore o capre), mentre nell’altra di mammifero, maiale oppure umano. A questo si aggiungono la forma e le dimensioni dei vasetti, larghi dai 5 ai 10 centimetri quindi adatti a essere tenuti in mano da un bambino; decorati e modellati come un giocattolo (viene da pensare), per la fantasia di un infante. E ovviamente il luogo in cui sono stati rinvenuti, la tomba di un neonato o di un bambino, indica che l’uso doveva essere destinato a loro.

Secondo gli autori dello studio, pubblicato su Nature, si tratta dunque di alcuni dei più antichi biberon mai rinvenuti, usati per nutrire i bebè con latte materno, con latte animale in alternativa a quello della madre oppure in fase di svezzamento: "Queste piccolissimi, evocativi, vasetti ci danno preziose informazioni su come venivano nutriti i bambini migliaia di anni fa – sottolinea Julie Dunne, della School of Chemistry dell’università di Bristol, prima autrice dello studio – e ci forniscono un reale sguardo su [la vita di] madri e neonati nel passato".

Le tombe bavaresi sono datate tra i 1.200 e gli 800 anni prima di Cristo. Ma ceramiche simili sono state rinvenute anche in siti del neolitico, databili a circa sette millenni fa. Le analisi di questo studio fanno luce non solo sulle origini di un oggetto che viene usato ancora oggi, con forme e materiali certo differenti. Ma anche sulla vita e in qualche modo la società dell’epoca. Nel periodo in cui l’agricoltura e l’allevamento erano già parte dell’economia delle comunità, ci danno uno spaccato di come venivano cresciuti i bambini, con quali alimenti, anche nella fase dello svezzamento, e sull’allevamento: "Vasi simili, anche se rari, appaiono anche in altre culture preistoriche in tutto il mondo – conclude Dunne – ci piacerebbe condurre uno studio geografico più ampio e scoprire se avevano la stessa funzione".

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