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Scoperto un grande mosaico romano a Poitiers: potrebbe trattarsi di uno dei più antichi resti della città

  • di Kyoko Mino
  • 15 Lug 2019 alle 7.03

Focus Cronache archeologiche Ritrovamenti Mosaico Poitiers

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Nel pieno centro cittadino di Poitiers, precisamente nel Jardin des Droits de l’Homme, è stato rinvenuto un grande mosaico presumibilmente risalente al I secolo d.C.

A compiere questa straordinaria scoperta sono stati sette specialisti dell’Institut national de recherche archéologiques préventives (Inrap) nel corso di scavi all’interno di quest’area: un’area di 230 metri quadrati molto interessante dal punto di vista archeologico per la quantità di resti presenti.

Secondo gli specialisti si potrebbe trattare di uno dei più antichi resti archeologici della città, come afferma Benoît Billy, responsabile dell’intervento scientifico per l’Inrap, che farebbe risalire il mosaico al I secolo, dunque in epoca romana.

Il grande mosaico riscoperto si presenta in buono stato conservativo: di colore bianco, è delimitato da due bande nere con al centro dei piccoli motivi decorativi. Composto da 500mila piccoli tasselli, per la presenza delle due bande che delimitano un confine “potrebbe essere parte di un peristilio, ma per il momento non si conosce la sua esatta funzione. Non si sa se era una costruzione pubblica o privata” ha aggiunto Billy. Ciò che gli archeologi hanno potuto notare è lo stato d’usura di alcuni tasselli, che testimonia il passaggio di persone sul mosaico. “Nell’insieme lo stato conservativo è relativamente buono se si considera la sua storia dolorosa” continua Billy.

Nel cantiere di scavo è stato rinvenuto un altro mosaico, più piccolo, ma che presenta ugualmente piccoli motivi decorativi. Il più grande misura 8 x 3 metri, mentre il secondo, conservato in peggiore stato, copre una superficie di circa 3 metri quadrati.

Per quanto riguarda il restauro e la conservazione, il presidente di Socra, società specializzata, ha precisato che verrà incollata la superficie visibile con una colla speciale e un film, verrà inserita una lama sotto il mosaico per ricavare più pezzi da un metro. Ogni pezzetto di mosaico sarà studiato al centro archeologico dell’Inrap a Poitiers e attraverso il metodo del Carbonio-14 gli archeologi potranno individuarne con precisione la datazione.

“Questa scoperta va ad aggiungersi ai ritrovamenti compiuti nella città di Poitiers; stiamo per riscrivere una parte di storia grazie a una sorta d’indagine” ha dichiarato l’Inrap.

Gli scavi che stanno continuando da cinque settimane proseguiranno fino al 26 luglio.

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